Legacoop Emilia Ovest
Operazione di solidarietà a favore dei soci prestatori delle cooperative reggiane Unieco e Coopsette e la piacentina Indacoo. Raccolti 7 milioni di euro
17 novembre 2017
Legacoop Emilia Ovest ha condiviso nell'ultima direzione, tenutasi lunedì 13 novembre, la scelta di sostenere in parte l'esposizione dei soci prestatori delle cooperative in procedura, le reggiane Unieco e Coopsette e la piacentina Indacoo.
Il risultato è frutto di mesi di confronto e dialogo aperti e costruttivi con i gruppi dirigenti delle cooperative che hanno mostrato grande responsabilità e partecipazione. Ancora una volta il movimento cooperativo si mostra nei fatti generoso, e rispettoso dei propri valori. 
È prevista quindi un’iniziativa di solidarietà del valore complessivo di 7 milioni di euro, del tutto volontaria, finalizzata a dare sollievo a circa 1500 Soci prestatori. Tale azione, che conta anche sul sostegno di Coopfond, si svilupperà nei prossimi mesi. I contenuti verranno comunicati appena saranno definiti tutti i dettagli e nel rispetto delle procedure in corso.
Con questa ultima raccolta solidaristica, le risorse messe a disposizione dalle cooperative di Legacoop Emilia Ovest superano i 30 milioni di euro e 90 milioni a livello regionale.
Come spiegato dal presidente Legacoop Emilia Ovest, Andrea Volta, e con il coinvolgimento e l’impegno di Mauro Lusetti, presidente Legacoop Nazionale, e Giovanni Monti, presidente Legacoop Emilia Romagna, è stato fatto un lungo lavoro di condivisione che è sfociato in un’ampia comunione di intenti e in risultati significativi e non scontati, dato il contesto generale sfavorevole e le difficoltà che contraddistinguono l’attuale congiuntura economica.
I cooperatori del territorio delle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, danno prova dello spirito mutualistico che contraddistingue da sempre la cooperazione.
“Il successo del nostro sforzo” – dichiara Volta – “è la dimostrazione dell’unità del nostro movimento, che, quando occorre, non si tira indietro, supera le divisioni e gli egoismi delle leggi di mercato, per sostenere chi si è trovato in difficoltà a causa delle crisi aziendali. Ci siamo impegnati tantissimo per raggiungere questo obiettivo, di cui vanno ringraziate le tante cooperative che non si sono tirate indietro in questa  azione di solidarietà. Credo si tratti di un segnale importante anche a livello nazionale, e al di fuori dei confini cooperativi”.
“Auspichiamo una risoluzione rapida e positiva” – aggiunge Volta – “sul fronte normativo rispetto alla regolamentazione del prestito sociale, a tutela dei soci e delle cooperative, che rafforzi la nostra autoregolamentazione, già in vigore, e che è ancora più rigida di quanto indicato dalla Banca d’Italia. Noi stiamo lavorando, non solo per tamponare le situazioni critiche, ma anche per rilanciare il prestito sociale, che, nonostante i casi isolati e noti, è virtuoso e rimane uno strumento utile per lo sviluppo della cooperazione”.