Un bilancio positivo per la Cila. Giorgio Catellani subentra a Graziano Salsi
24 giugno 2017
Per la cooperativa Cila è stata una assemblea di bilancio molto importante quella che si è svolta nei giorni scorsi a Novellara. Per la storica cooperativa agricola il 2016 è stata infatti una annata record sia per le produzioni che per la ripresa della marginalità. L’assemblea ha anche visto il rinnovo del consiglio di amministrazione, con la nomina di un nuovo presidente. Giorgio Catellani subentra a Graziano Salsi, che ha guidato la cooperativa dal 2002, periodo in cui la Cila si è posizionata tra le prime grandi aziende a livello nazionale. Salsi ha ringraziato tutti i soci e i consiglieri per l’impegno dimostrato a favore dello sviluppo della cooperativa, garantendo sempre l’intergenerazionalità come valore fondamentale per una cooperativa ultracentenaria. Graziano Salsi è ora vicepresidente e direttore operativo della cooperativa Progeo, con deleghe nella gestione delle diverse aree d’affari della cooperativa legate a mangimistica, molitoria, conferimenti e funzioni correlate ai crediti e acquisti di materie prime. Il nuovo presidente, Giorgio Catellani, ha una grande esperienza nel mondo della cooperazione, in particolare nel settore agroalimentare.
I risultati più significativi raggiunti dalla cooperativa agricola riguardano il valore della produzione, che ha raggiunto i 14.373.983 euro, in sensibile aumento sul 2015, grazie ad una maggiore produzione in tutti i settori aziendali e anche da una ripresa dei prezzi di vendita del latte per il Parmigiano Reggiano e dei suini vivi: un fatturato ben diversificato composto per il 48% dal latte e per il rimanente 52% dai settore dei suini, terreni, agroenergia e dal negozio di vendita di carni insaccati e ”Parmigiano Reggiano” provenienti dal ciclo aziendale. Da segnalare il margine operativo ebit che è quasi  raddoppiato passando da 670.000 a 1.179.556 euro segnando il ritorno accentuato della marginalità e conseguentemente alla riduzione progressiva dell’indebitamento. Significativo anche l’utile netto, che si attesta a 780.503 euro. Tutti gli indici finanziari sono in netto miglioramento. I soci lavoratori sono 59 di cui 46 a tempo indeterminato.
Questi risultati nascono da vari fattori. Innanzitutto dall’incremento della produzione del latte destinato a Parmigiano Reggiano che passa da 129.365 del 2015 a 137.721 ql del 2016: oggi Cila è il primo allevamento del comprensorio per quantità di latte prodotto. E’ aumentato il numero di suini pesanti caratterizzati dalla filiera no ogm, passati da 11.394 dello scorso anno a 13.798 del 2016. Il settore agroenergetico relativo all’impianto di biogas ha traguardato il 4° anno consecutivo di attività, attestandosi a 7.655.177 kwh prodotti. In aumento anche le produzioni di foraggio e mais; stabile quella del grano. In aumento le vendite nel negozio della cooperativa a Novellara.
“I grandi miglioramenti effettuati negli ultimi anni – ha detto Graziano Salsi salutando l’assemblea di Cila – pongono la cooperativa in una condizione di forza patrimoniale, gestionale ed economica, che può dare alla cooperativa le potenzialità per un ulteriore sviluppo”. L’ammontare degli investimenti, nel 2016, è stato relativamente contenuto (267.000 euro), in vista dei nuovi progetti nel 2017 e 2018.
Il nuovo consiglio di amministrazione di Cila è ora composto da Giorgio Catellani, presidente, dal vicepresidente Gabriele Strucchi, e dai consiglieri Maurizio Sassi, Stefano Gazzini, Mauro Artoni, Giuseppe Benaglia, Mauro Gatti, Primo Pantaleoni, Luca Marchi, Moreno Bizzoccoli, Mirco Magnanini, Massimo Marani e Giuseppe Migliari.